© 2026 Maria Antonella Tzirarkas. Tutti i diritti riservati. 

P.I. 03066660345

Dove non diversamente indicato testi, foto, video, disegni sono di ©museiinscena.

L'uso da parte di terzi è consentito purchè non a fini di lucro e citando la fonte.

 

2a2f155f-0069-423a-bdc1-c43f4eeee0eb

cell.328 0431099 

info@museiinscena.it

gallerie-scavate-nel-legno-dai-coleotteri-scolitidi

Informativa sulla Privacy-Informativa sui cookie

Tracce nel legno

Opere d'arte incise nel legno e nella corteccia: cunicoli, 

gallerie e camere che raccontano piccole storie di vita.

Gli insetti tipografi 

Su tronchi e cortecce a volte si possono osservare disegni di forma varia che, nella maggioranza dei casi, sono dovuti al passaggio di minuscoli coleotteri chiamati Scolitidi. Questi piccoli insetti incidono l'intera storia della loro vita sul legno sia vivo che morto. Ogni generazione lascia dietro di sè la traccia precisa del suo passaggio: i luoghi d'incontro tra maschio e femmina, la nascita e crescita delle larve, i segni dei pasti fatti e il processo di trasformazione in coleotteri adulti.

I coleotteri scolitidi sono chiamati anche insetti tipografi perchè scavano complesse gallerie nel legno, sotto la corteccia o in altre parti della pianta. Molti di loro preferiscono alberi come pini, abeti e larici sui cui tronchi possono creare dei disegni che ricordano 

le incisioni tipografiche.

Sia gli adulti che le larve si nutrono dei tessuti dell'albero o di funghi che trovano nelle gallerie scavate, altri ancora mangiano semi. A causa delle loro abitudini, in condizioni particolari,  possano arrecare gravi danni all'intera pianta.

 

 

Tipografo deriva dal greco  týpos (impronta) + gráphein (scrivere).

Gli scolitidi della corteccia

Gli scolitidi della corteccia occupano la parte più esterna del legno e si nutrono di floema, un tessuto della pianta ricco di zuccheri e sostanze nutritive. Esistono specie monogame*, altre invece sono poligame poliginiche*. 
Gli scolitidi Pityophthorus pityographus (1,1-1,5 mm) e Pityogenes bidentatus (1,8-2,5 mm) sono specie poligame poliginiche. 

In queste specie il maschio fora per primo la corteccia e inizia a scavare la camera nuziale, uno spazio dove in seguito sarà raggiunto dalle femmine (da 3 a 8) con cui si accoppierà. Al termine dell'accoppiamento, le femmine scaveranno le gallerie materne ai cui lati deporranno le uova, in minuscoli incavi chiamati nicchie ovigere.Completata questa fase le femmine muoiono: i corpi rimasti nelle gallerie serviranno a ostaclare l'ingresso di predatori di uova. Una volta emerse le larve inizieranno a scavare delle gallerie perpendicolari a quelle materne, che si riconoscono sia per la presenza di escrementi e residui di scavo, sia perchè tendono ad aumentare di sezione mano a mano che avanzano. Arrivato il momento di impuparsi, le larve scaveranno una cella pupale nella parte più esterna del legno o nella corteccia dove completeranno la trasformazione in coleotteri adulti. L’insieme delle gallerie materne e larvali prende nome di sistema riproduttivo.   

gallerie-nel-legno-scavate-dal-coleottero-pityogenes sp.

Sistema riproduttivo di coleottero scolitide (probabilmente Pityogenes sp.)

sistema-riproduttivo-di-pityogenes-bidentatus

Legenda

 

1 camera nuziale o vestibolo

 

2 galleria materna

 

3 nicchie ovigere

 

4 gallerie larvali

 

5 cella pupale

Sistema riproduttivo di Pityogenes bidentatus.

Glossario

specie monogama= specie in cui ciascun individuo si accoppia (o forma legami di coppia) con un unico partner.

specie poligama poliginica= specie in cui un maschio si accoppia con più femmine, che formano il suo harem o gruppo riproduttivo.